Ti trovi in Medicina Antiaging - Menopausa-Andropausa | I cibi delle donne intelligenti-star bene -dicembre 2005
Anno dopo anno, ti sembra che il tuo cervello perda i colpi: fai più
fatica a ricordare le cose, a concentrarti e pensi che ormai la tua
mente non è più fresca e ricettiva come quando eri una ragazzina. Ma seisicura che la colpa sia solo del tempo che passa e non di
un'alimentazione sbagliata?
Anche la più potente macchina a benzina, se le fai il pieno di
gasolio, dopo un po' non riesce più a muoversi. Lo stesso vale per il
tuo cervello. Per girare a pieno ritmo ha bisogno dei nutrienti giusti.
Che si chiamano carboidrati complessi, acido folico, colina, acidi
grassi omega 3, antiossidanti. Sono loro che ti permettono di alimentareal meglio il motore che hai avuto in regalo da mamma e papà.
Puntare tutto sui nutrienti amici, però, non basta. Se vuoi che la
tua macchina non resti in panne, devi tenerla alla larga dai grassi
saturi. «Accusati di mettere a repentaglio la salute del cuore e
delle arterie, questi pericolosi nemici, contenuti principalmente negli alimenti di origine animale, sono dannosissimi anche per il cervello»,afferma il dottor Ascanio Polimeni, psiconeuroendocrinologo e presidente
dell'Amia (Associazione dei medici italiani antiaging).
Poca carne, tante verdure
«Tendono a depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni, ostacolando
l'afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, al cervello», spiega il
dottor Polimeni. «Stimolano la liberazione di sostanze dall'azione
infiammatoria (le citochine) e si è visto che proprio l'infiammazione è
una delle cause principali delle malattie neurodegenerative. Si ossidano con facilità, provocando la formazione di quei radicali liberi ritenuti
responsabili dell'invecchiamento di tutte le cellule, comprese quelle
nervose».
Se non vuoi andare incontro a cedimenti intellettuali cerca quindi di
tenerti alla larga da carni rosse, formaggi, burro, salumi. E consuma
invece in grandi quantità i cereali, le verdure a foglia verde, la soia
e il pesce: i veri cibi delle donne intelligenti. Nelle prossime pagine
ne scoprirai tutti i pregi, come cucinarli e anche con che cosa,
eventualmente, sostituirli. Per avere una mente... più brillante che
mai!
Box apertura
Se ti abbuffi il cervello va in tilt
Un pranzo leggero per evitare l'abbiocco. Nel pomeriggio non riesci a
concentrarti? Forse hai mangiato troppo. O hai consumato cibi pesanti.
«Durante la digestione una parte del sangue in circolazione viene
richiamato nello stomaco ed è meno disponibile per il cervello», spiega
la dottoressa Diana Scatozza, medico dietologo. «Ed è ovvio che, più
tempo impiega l'organismo a smaltire il pasto, più la mente è
costretta a lavorare a scartamento ridotto».
l Porzioni piccole di carboidrati. Per rendere al meglio dopo pranzo, a
tavola limitati quindi a una porzione piccola di pasta (70 g) condita
con un sugo semplice (per esempio di verdure), a un trancio di pesce con
insalata verde e a un frutto. «E niente pane», avverte la nostra
esperta. «Perché se esageri con i carboidrati (semplici o complessi che
siano) causi una liberazione massiccia di insulina, che porta a una
caduta del livello di zuccheri nel sangue (ipoglicemia reattiva)
responsabile anch’essa di sonnolenza e appannamento mentale».
FIOCCHI DI MAIS
Al mattino ti danno l'energia per tenere la mente bella sveglia.
Sceglili non zuccherati, ma arricchiti con vitamine e minerali
rima regola, se vuoi che la tua mente funzioni al meglio delle sue
possibilità: non saltare mai la colazione! I nutrizionisti ce lo
ripetono di continuo, ma non vengono troppo ascoltati. Almeno stando a
un recentissimo sondaggio, realizzato da Astra per la provincia di
Rimini, dal quale risulta che il 22 per cento di noi, al mattino, non
mangia assolutamente niente e prende al massimo un caffè.
Se manca il carburante
Inutile poi che ci lamentiamo di cali dell’attenzione e scarsa lucidità
mentale: non sono dovuti a una generica stanchezza, ma alla mancanza di
carburante. «Le cellule del sistema nervoso utilizzano come unica fonte
di energia il glucosio», spiega la dietologa Diana Scatozza. «Nel
cervello cioè solo una piccola riserva di questo zucchero che deve quindi
essere fornito regolarmente con l'alimentazione». Sì, ma cosa mangiare?
«Meglio evitare dolci, merendine e tutti i cibi ricchi di zuccheri
semplici», precisa la dottoressa Scatozza. «Hanno un alto indice
glicemico (vengono cioè digeriti e assimilati in fretta) per cui il loro
effetto si esaurisce subito».
Leggi bene le etichette
Gli alimenti ricchi di carboidrati complessi (come i fiocchi di cereali
non zuccherati, il riso, il pane integrale) hanno invece un indice
glicemico più basso, e rilasciano la loro energia a poco a poco e per
più tempo», aggiunge la nostra esperta. «In più, i cereali sono quasi
sempre arricchiti con vitamine del gruppo B, indispensabili per
utilizzare al meglio gli zuccheri, e con ferro e acido folico, utili per
l'ossigenazione delle cellule. Unico consiglio: prima di acquistarli
leggi con attenzione le informazioni nutrizionali, e dai la preferenza
ai fiocchi che forniscono più carboidrati complessi».
Alternative a colazione
l Pane integrale. Ma anche fette biscottate e cracker, basta che siano
prodotti con farina scura. Così, grazie alla presenza di fibre,
vengono assimilati più lentamente e riescono a fornire energia al
cervello per più tempo. Puoi gustarli con un velo di marmellata o di
miele. Oppure con frutta di stagione: con l’uva sono buonissimi!
l Riso al latte. Ecco come si prepara. Porta all’ebollizione 150 g di
latte diluito con 100 g d’acqua. Aggiungi 30 g di riso e lascia cuocere
per un quarto d’ora. Togli dal fuoco e frulla per pochi secondi, poi
termina la cottura. Versa in una tazza e addolcisci con un cucchiaino di miele. Al super trovi il riso al latte già pronto. Ma controlla che
non contenga troppi zuccheri semplici!
l Porridge. È una specie di pappa di avena, facilissima da preparare.
Versa 30 g di fiocchi in un pentolino con 200 ml di acqua bollente
salata. Mescola, lascia riprendere il bollore, abbassa la fiamma e fai
sobbollire per 3 minuti circa. Spegni il fuoco, copri e lascia riposare
per altri 5 minuti. Il porridge è perfetto con il latte. E secondo lo
studio di un gruppo di psicologi americani, migliora la capacità di
memoria.
RADICCHIO VERDE
La sua marcia in più si chiama acido folico. Indispensabile per lo
sviluppo e il funzionamento del sistema nervoso
o sanno le mamme in attesa: l'acido folico (presente soprattutto nei
vegetali a foglia verde, come il radicchio) è indispensabile per lo
sviluppo del sistema nervoso del bambino. Serve in particolare a evitare
che il piccolo nasca con la spina bifida, una gravissima malformazione.
Più sangue ai neuroni
Ma l'acido folico è fondamentale anche per il corretto funzionamento del
cervello degli adulti. «Insieme alle vitamine B6 e B12 riduce il livello
nel sangue dell’omocisteina», spiega il dottor Ascanio Polimeni,
psiconeuroendocrinologo. «Un accumulo di questa sostanza favorisce la
formazione di placche arteriosclerotiche che possono ostacolare la
corretta ossigenazione cerebrale. Non solo. L'omocisteina innesca anche
tutta una serie di meccanismi infiammatori che danneggiano la
brillantezza dei neuroni». Alcuni studi hanno messo in relazione, in
particolare, un suo eccesso con la riduzione della capacità di memoria.
Verdure sì, ma crude
L'acido folico è presente, oltre che nel radicchio e nelle altre verdure
a foglia verde (come gli spinaci), anche nei legumi, nel lievito di
birra, nel fegato. «È però meglio preferire i cibi vegetali», consiglia
la dietologa Diana Scatozza. «Perché forniscono in più vitamina C e
betacarotene, due sostanze antiossidanti che mantengono le membrane dei
I cibi delle donne intelligenti-star bene -dicembre 2005
06/12/2005
fatica a ricordare le cose, a concentrarti e pensi che ormai la tua
mente non è più fresca e ricettiva come quando eri una ragazzina. Ma seisicura che la colpa sia solo del tempo che passa e non di
un'alimentazione sbagliata?
Anche la più potente macchina a benzina, se le fai il pieno di
gasolio, dopo un po' non riesce più a muoversi. Lo stesso vale per il
tuo cervello. Per girare a pieno ritmo ha bisogno dei nutrienti giusti.
Che si chiamano carboidrati complessi, acido folico, colina, acidi
grassi omega 3, antiossidanti. Sono loro che ti permettono di alimentareal meglio il motore che hai avuto in regalo da mamma e papà.
Puntare tutto sui nutrienti amici, però, non basta. Se vuoi che la
tua macchina non resti in panne, devi tenerla alla larga dai grassi
saturi. «Accusati di mettere a repentaglio la salute del cuore e
delle arterie, questi pericolosi nemici, contenuti principalmente negli alimenti di origine animale, sono dannosissimi anche per il cervello»,afferma il dottor Ascanio Polimeni, psiconeuroendocrinologo e presidente
dell'Amia (Associazione dei medici italiani antiaging).
Poca carne, tante verdure
«Tendono a depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni, ostacolando
l'afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, al cervello», spiega il
dottor Polimeni. «Stimolano la liberazione di sostanze dall'azione
infiammatoria (le citochine) e si è visto che proprio l'infiammazione è
una delle cause principali delle malattie neurodegenerative. Si ossidano con facilità, provocando la formazione di quei radicali liberi ritenuti
responsabili dell'invecchiamento di tutte le cellule, comprese quelle
nervose».
Se non vuoi andare incontro a cedimenti intellettuali cerca quindi di
tenerti alla larga da carni rosse, formaggi, burro, salumi. E consuma
invece in grandi quantità i cereali, le verdure a foglia verde, la soia
e il pesce: i veri cibi delle donne intelligenti. Nelle prossime pagine
ne scoprirai tutti i pregi, come cucinarli e anche con che cosa,
eventualmente, sostituirli. Per avere una mente... più brillante che
mai!
Box apertura
Se ti abbuffi il cervello va in tilt
Un pranzo leggero per evitare l'abbiocco. Nel pomeriggio non riesci a
concentrarti? Forse hai mangiato troppo. O hai consumato cibi pesanti.
«Durante la digestione una parte del sangue in circolazione viene
richiamato nello stomaco ed è meno disponibile per il cervello», spiega
la dottoressa Diana Scatozza, medico dietologo. «Ed è ovvio che, più
tempo impiega l'organismo a smaltire il pasto, più la mente è
costretta a lavorare a scartamento ridotto».
l Porzioni piccole di carboidrati. Per rendere al meglio dopo pranzo, a
tavola limitati quindi a una porzione piccola di pasta (70 g) condita
con un sugo semplice (per esempio di verdure), a un trancio di pesce con
insalata verde e a un frutto. «E niente pane», avverte la nostra
esperta. «Perché se esageri con i carboidrati (semplici o complessi che
siano) causi una liberazione massiccia di insulina, che porta a una
caduta del livello di zuccheri nel sangue (ipoglicemia reattiva)
responsabile anch’essa di sonnolenza e appannamento mentale».
FIOCCHI DI MAIS
Al mattino ti danno l'energia per tenere la mente bella sveglia.
Sceglili non zuccherati, ma arricchiti con vitamine e minerali
rima regola, se vuoi che la tua mente funzioni al meglio delle sue
possibilità: non saltare mai la colazione! I nutrizionisti ce lo
ripetono di continuo, ma non vengono troppo ascoltati. Almeno stando a
un recentissimo sondaggio, realizzato da Astra per la provincia di
Rimini, dal quale risulta che il 22 per cento di noi, al mattino, non
mangia assolutamente niente e prende al massimo un caffè.
Se manca il carburante
Inutile poi che ci lamentiamo di cali dell’attenzione e scarsa lucidità
mentale: non sono dovuti a una generica stanchezza, ma alla mancanza di
carburante. «Le cellule del sistema nervoso utilizzano come unica fonte
di energia il glucosio», spiega la dietologa Diana Scatozza. «Nel
cervello cioè solo una piccola riserva di questo zucchero che deve quindi
essere fornito regolarmente con l'alimentazione». Sì, ma cosa mangiare?
«Meglio evitare dolci, merendine e tutti i cibi ricchi di zuccheri
semplici», precisa la dottoressa Scatozza. «Hanno un alto indice
glicemico (vengono cioè digeriti e assimilati in fretta) per cui il loro
effetto si esaurisce subito».
Leggi bene le etichette
Gli alimenti ricchi di carboidrati complessi (come i fiocchi di cereali
non zuccherati, il riso, il pane integrale) hanno invece un indice
glicemico più basso, e rilasciano la loro energia a poco a poco e per
più tempo», aggiunge la nostra esperta. «In più, i cereali sono quasi
sempre arricchiti con vitamine del gruppo B, indispensabili per
utilizzare al meglio gli zuccheri, e con ferro e acido folico, utili per
l'ossigenazione delle cellule. Unico consiglio: prima di acquistarli
leggi con attenzione le informazioni nutrizionali, e dai la preferenza
ai fiocchi che forniscono più carboidrati complessi».
Alternative a colazione
l Pane integrale. Ma anche fette biscottate e cracker, basta che siano
prodotti con farina scura. Così, grazie alla presenza di fibre,
vengono assimilati più lentamente e riescono a fornire energia al
cervello per più tempo. Puoi gustarli con un velo di marmellata o di
miele. Oppure con frutta di stagione: con l’uva sono buonissimi!
l Riso al latte. Ecco come si prepara. Porta all’ebollizione 150 g di
latte diluito con 100 g d’acqua. Aggiungi 30 g di riso e lascia cuocere
per un quarto d’ora. Togli dal fuoco e frulla per pochi secondi, poi
termina la cottura. Versa in una tazza e addolcisci con un cucchiaino di miele. Al super trovi il riso al latte già pronto. Ma controlla che
non contenga troppi zuccheri semplici!
l Porridge. È una specie di pappa di avena, facilissima da preparare.
Versa 30 g di fiocchi in un pentolino con 200 ml di acqua bollente
salata. Mescola, lascia riprendere il bollore, abbassa la fiamma e fai
sobbollire per 3 minuti circa. Spegni il fuoco, copri e lascia riposare
per altri 5 minuti. Il porridge è perfetto con il latte. E secondo lo
studio di un gruppo di psicologi americani, migliora la capacità di
memoria.
RADICCHIO VERDE
La sua marcia in più si chiama acido folico. Indispensabile per lo
sviluppo e il funzionamento del sistema nervoso
o sanno le mamme in attesa: l'acido folico (presente soprattutto nei
vegetali a foglia verde, come il radicchio) è indispensabile per lo
sviluppo del sistema nervoso del bambino. Serve in particolare a evitare
che il piccolo nasca con la spina bifida, una gravissima malformazione.
Più sangue ai neuroni
Ma l'acido folico è fondamentale anche per il corretto funzionamento del
cervello degli adulti. «Insieme alle vitamine B6 e B12 riduce il livello
nel sangue dell’omocisteina», spiega il dottor Ascanio Polimeni,
psiconeuroendocrinologo. «Un accumulo di questa sostanza favorisce la
formazione di placche arteriosclerotiche che possono ostacolare la
corretta ossigenazione cerebrale. Non solo. L'omocisteina innesca anche
tutta una serie di meccanismi infiammatori che danneggiano la
brillantezza dei neuroni». Alcuni studi hanno messo in relazione, in
particolare, un suo eccesso con la riduzione della capacità di memoria.
Verdure sì, ma crude
L'acido folico è presente, oltre che nel radicchio e nelle altre verdure
a foglia verde (come gli spinaci), anche nei legumi, nel lievito di
birra, nel fegato. «È però meglio preferire i cibi vegetali», consiglia
la dietologa Diana Scatozza. «Perché forniscono in più vitamina C e
betacarotene, due sostanze antiossidanti che mantengono le membrane dei
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