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I giorni del malessere [confidenze ottobre 1996]

17/11/2004

La sindrone premestruale", o "PMS", ? l'insieme di disturbi psicofisici che compaiono prima dell'inizio del ciclo mestruale, e che durano dai sette ai quindici giorni. Pu? manifestarsi a qualunque et? e peggiorare in gravidanza, con l'assunzione della pillola anticoncezionale e dopo interventi chirurgici all'utero e alle ovaie.

I sintomi

Della Pms sono stati individuati circa 150 sintomi. Ma i pi? diffusi sono: nausea, gonfiore a mani e piedi, aumento di peso. senso di tensione e dolore a seno e addome, mal di testa, stanchezza, acne, scarso appetito, stitichezza o diarrea.
I disturbi psicologici, anch'essi numerosi, variano da donna a donna e, in ciascuna, da un mese all'altro. Tra i principali: sbalzi d'umore, depressione, ansia, insonnia, aggressivit?, nervosismo, malinconia, svogliatezza...

Le cause

Si parla di "pms" quando i disturbi durano minimo cinque giorni prima del ciclo e si ripetono per almeno tre mesi. In alcune donne si verificano parecchi sintomi, in altre invece ne prevalgono uno o due.
Alla base della sindrome premestruale ci sono spesso stress, cattiva alimentazione, abuso di sigarette e farmaci, che alterano i ritmi dell'organismo. Tra le altre ipotesi, una grande sensibilit? alte variazioni cicliche di estrogeni e progesterone (gli ormoni sessuali); l'aumento di prostaglandine (che influenzano il metabolismo) o della serotonina (che agisce sul tono dell'umore).

Cibi s?, cibi no

Sono da evitare: insaccati, formaggi stagionati o grassi, alimenti in scatola (ricchi di sale, favoriscono il ristagno dei liquidi); caff? e t?; cioccolata: bevande a base di cola; alcol; zuccheri semplici; came rossa. Bisogna preferire invece: zuccheri e carboidrati complessi (pane, pasta e cereali integrali); verdura e frutta di stagione; legumi (soia, fagioli e lenticchie, ricchi di proteine): pesce; riso: uova; formaggi magri non fermentati.

La Cura

Dagli esami di laboratorio (in particolare dosaggi ormonali, mineralogramma, dosaggio della melatonina e della serotonina) si pu? risalire alle cause e intervenire in modo efficace. A seconda dei casi, si possono assumere, per esempio, sali minerali, integratori vitaminici, ormoni naturali, e associarli a una dieta mirata, sport. esercizi di rilassamento (per esempio yoga o training autogeno). Oppure si possono scegliere soluzioni alternative come l'agopuntura. I farmaci (antidepressivi, antidolorifici, ansiolitici) sono invece necessari quando il malessere condiziona le attivit? quotidiane. Per? vanno prescritti dal medico.