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il dott polimeni ascanio ed i 10 anni di successi nella direzione dei comitati scientifici dei piu' prestigiosi congressi di medicina antiaging del mondo.
il dott polimeni ascanio al 10 anno di presenza nella direzione del comitato scientifico del congresso internazionale di medicina antiaging di montecarlo,parigi,mosca e berlino. il dott polimeni e regenera r.g. ancora protagonisti a donne senza pausa evento per il grande pubblico dedicato alla salute della donna.ascoli piceno 23 maggio-2014-
dopo il grande successo delle precedenti edizioni, l’evento donne senza pausa si terrà ad ascoli piceno il 23 maggio. tra i prestigiosi speakers ci saranno il dott ascanio polimeni, il prof giovanni scapagnini, il dott gianluca pazzaglia ed il dott eugenio luigi iorio..
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NON RIESCI A DIMAGRIRE?SPEGNI IL GRASSO-STAR BENE DIC 2010--

11/03/2011

 LA DIETA ANTINCENDIO

Ti disinfiammi e dimagrisci
 
Hai messo su qualche rotolino, fai attenzione alle calorie, ma l’ago della bilancia non si sposta? L’alimentazione scorretta può innescare un processo infiammatorio cronico nel tuo organismo che ti impedisce di dimagrire. Studi recenti, confermati dall’Istituto Italiano di Tecnologie (Iit), infatti, hanno scoperto che c’è un legame tra infiammazione e aumento di peso. «La prima è un fattore di rischio per il secondo, ma il grasso a sua volta alimenta il processo infiammatorio», spiega Ascanio Polimeni, psiconeuroendocrinologo e condirettore del centro di ricerca Regenera Research Group(www.regeneragroup.com«Un circolo vizioso ingrassante che una semplice dieta ipocalorica non riesce a neutralizzare. E che mina anche alla tua salute: l’infiammazione è coinvolta nei processi di ossidazione e invecchiamento precoce, provoca insulinoresistenza e negli anni può favorire malattie degenerative e il cancro».
Anche la distribuzione del grasso fa la differenza. Gli accumuli su cosce e glutei, tipici a 15-30 anni, favoriscono infiammazioni localizzate, problemi circolatori e cellulite. «Ma esagerare con le calorie fa ingrassare e infiammare anche il décolleté, innalzando il rischio di tumore al seno», dice l’esperto. «Con la menopausa, invece, si tende a mettere su pancia: l’adipe viscerale è un pericolo per la salute (problemi cardiovascolari) ed è coinvolto nella produzione di mediatori dell’infiammazione come l’interleuchina 6 e il Tnf».
La soluzione? Te la offre la nutrigenomica, la scienza che studia i rapporti tra alimentazione e Dna. Le ultime ricerche dicono che alcune sostanze contenute nei cibi ti aiutano a dimagrire in modo più efficace e duraturo, perché fanno lavorare al meglio i “geni pompieri” attivando anche i loro effetti “brucia grasso”. «I nutrienti su cui puntare sono antiossidanti (frutta, verdura), fibre (cereali integrali), oli polinsaturi (pesce) e monosaturi (olio d’oliva, noci): accendono i Ppras, veri interruttori antincendio, e inibiscono il “cattivo” Nfkb, che innesca la sintesi delle chitochine, coinvolte nella reazione infiammatoria», spiega Polimeni. «No, invece, a carboidrati raffinati, grassi saturi, cibi affumicati, conservati e cotti a temperature troppo alte». E per un aiuto in più, puoi contare su alcuni superalimenti e integratori (vedi box). Basandosi sulle scoperte della nutrigenomica, il dottor Polimeni ha messo a punto per te 7 menu antincendio, da seguire per due settimane.
 
BOX
 
Per un aiuto in più

 
Omega 3

Questi preziosi acidi grassi essenziali li trovi nel pesce, nei crostacei e nelle alghe, oppure sotto forma di integratori (fatti consigliare dal medico: le dosi sono individuali). Tra i tanti benefici, promuovono la produzione di antinfiammatori naturali, gli eicosanoidi Pge3. Inoltre, stimolano l’attività dei Ppars, i preziosi interruttori antincendio.
Resveratrolo
È una sostanza antiossidante che trovi nei frutti rossi e nell’uva scura (dunque anche nel vino rosso) e in integratori alimentari. Bloccando l’azione dei radicali liberi e lo stress cellulare che ne consegue, “spegne” anche l’Nfkb, il pericolosissimo attivatore dell’infiammazione.
Curcuma
È una pianta tropicale, originaria dell’India, usata in cucina nella preparazione del curry. È al centro di molti studi per i suoi potenti effetti antinfiammatori e antiossidanti, tra l’altro inibisce l’attivazione del pericolosissimo Nfkb. La preparazione consigliata a scopo terapeutico è l’estratto secco ottenuto dal rizoma.
 
Zenzero
Questa radice, utilizzata fresca o in polvere per aromatizzare diverse pietanze, ma disponibile anche come integratore, disinnesca l’enzima ciclossigenasi 1, che favorisce la sintesi di pericolosi mediatori dell’infiammazione.

Cacao

Il cioccolato amaro al 70% privo di zucchero oltre a fornirti un’ottima scorta di polifenoli dall’azione antinfiammatoria e antiossidante, è ricco di oleoletanolamide, un olio in grado di attivare i recettori Ppras. In più, apporta magnesio e feniletanolamina, un neurotrasmettitore a effetto antidepressivo, coinvolto negli stessi meccanismi neurochimici dell’innamoramento: un aiuto in più nell’affrontare la dieta. Non più di un quadratino al giorno: è un alimento a elevato valore calorico.
 
Tè verde
È una fonte naturale di flavonoidi, dal grande potere antiossidante, capaci di disinfiammare le cellule e proteggere i tessuti dai radicali liberi. Attenzione, però, anche il tè contiene caffeina: tre tazze corrispondono a circa una tazzina di caffè. Da bere senza zucchero, altrimenti i suoi benefici si neutralizzano.

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